Etching Politetrafluoroetilene (PTFE)

Politetrafluoroetilene (PTFE, Teflon) si lascia trattare difficilmente chimicamente, poiché è quasi inerte rispetto a quasi tutti i prodotti chimici. Le uniche eccezioni sono le soluzioni di metalli alcalini che riescono ad ablare (etching) le superficie di PTFE per formare fluoruri alcalini. 

Un'ottima alternativa è costituita dal trattamento al plasma in bassa pressione utilizzando idrogeno come gas di processo. I radicali idrogeno reagiscono con il  fluoro per formare acido fluoridrico, lasciando legami di carbonio insaturi che sono buone trappole per l'aggiunta di molecole di liquido.

L' etching al plasma realizza una buona adesività del PTFE, tuttavia, è richiesto un buon controllo del processo. Il colore della superficie del PTFE si trasforma, mediante il processo di etching, dal quasi bianco al brunastro.

Mediante il processo al plasma di etching del PTFE, si evitano i trattamenti con le soluzioni alcaline molto aggressive che risultano essere problematici per qurstioni di costo, di sicurezza e ambientali.

Il processo di etching di PTFE viene anche definito come processo di  attivazione del PTFE.